La Grande Bugìa

60 anni di lavaggio del cervello e menzogne della sinistra italiana. Orgogliosamente revisionisti!
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giovedì, 22 gennaio 2009

Che schifo è mai questo!

Tratto da Il Mascellaro del 22/01/09
di Domenico Bonvegna

Maria Giovanna Maglie editorialista de Il Giornale, è andata a leggersi la sentenza dei giudici della 3 sezione della Corte d'Assise del Tribunale di Roma sull'omicidio di Giovanna Reggiani, c'è da rimanere attoniti.

È veramente raro - scrive Giovanna Maria Maglie - infatti, sia pur nel desolante panorama offerto dalla magistratura italiana, incontrare una sentenza, quale quella che voi avete emesso nel caso dell'omicidio di Giovanna Reggiani, tanto ipocrita, vile, maschilista, inetta, diseducativa.

Vale la pena leggere quello che hanno scritto i giudici sul delitto perpetrato dal giovane rumeno Nicolae Mailat, cercando di cogliere il valore sociale della sentenza:

«La Corte pur valutando la scelleratezza e l'odiosità del fatto commesso in danno di una donna inerme e da un certo momento in poi esanime, con violenza inaudita, non può non rilevare che sia l'omicidio che la violenza sessuale, limitata alla parziale spoliazione della vittima e ai connessi toccamenti, sono scaturiti del tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo stato di completa ubriachezza e di ira per un violento litigio sostenuto dall'imputato e la fiera resistenza della vittima. In assenza degli stessi, l'episodio criminoso, con tutta probabilità, avrebbe avuto conseguenze assai meno gravi».

Andando avanti nella lettura, i giudici di Roma scrivono che a causa della reazione della vittima, Mailat «non riesce ad averne ragione a mani nude» ; la sua responsabilità, unico aggressore, «è pienamente provata. La selvaggia violenza dei colpi sarebbe stata inutile se l'azione fosse stata condotta da più persone» ; ciononostante «all'epoca era ventiquattrenne, incensurato, e l'ambiente in cui viveva era degradato. Queste circostanze, assieme al dettato costituzionale secondo cui la pena deve tendere alla rieducazione, inducono la Corte a risparmiargli l'ergastolo, concedendogli le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate, pur irrogando la pena massima per l'omicidio».

Si può scrivere una sentenza con queste motivazioni? L'anno scorso Massimo Introvigne scriveva che l'emigrazione criminale sceglie l'Italia perché grazie alle leggi e ai giudici permissivi si può facilmente delinquere.

Siamo diventati importatori di delitti. La nostra giustizia è di manica larga. Le leggi punitive sono ferraginose. Le scappatoie sono infinite. Troppi malfattori sfuggono al carcere. Hanno capito che l'Italia è un paese senza legge, dove si può commettere qualsiasi reato e non pagare quasi mai il conto. Allora le stesse autorità rumene ci spiegavano: "Da noi la situazione è tranquilla perché i nostri delinquenti sono venuti tutti da voi".

Molti giudici in Italia, mantengono un atteggiamento permissivo sulle espulsioni degli extracomunitari che delinquono. I giudici rumeni in epoca comunista non punivano i furti dei rom perché erano considerate manifestazioni di lotta di classe. A questo proposito Solzenycin ricordava che nei Gulag chi aveva rubato fosse trattato meglio dei dissidenti, in quanto Stalin insegnava che i ladri sono 'socialmente vicini' ai comunisti: entrambi, sia pure con mezzi diversi, lottano contro la proprietà privata.

Certamente i nostri giudici non arrivano a questi eccessi, ma qualche 'toga rossa' che l'ideologia rende buonista nei confronti dei rom che delinquono c'è anche da noi.

Non sfiora l'anima bella dei giudici l'idea che proprio in un caso come questo sarebbe stata necessaria la pena esemplare dell'ergastolo: si è trattato di un episodio mostruoso, l'assassino è stato trovato ricoperto di sangue, fino all'ultimo, fino alla sentenza, ha scelto di negare la colpevolezza, ha seviziato e ucciso per ottenere gli spiccioli di una borsetta. Queste sono aggravanti, non attenuanti. (Maria Giovanna Maglie, Reggiani. Quella sentenza-scandalo, 27. 12. 08 Il Giornale).

L'omicidio Reggiani ha colpito tutto il Paese, in particolare la città di Roma, l'insipienza di un'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Walter Veltroni, che ostentava un controllo sociale e che invece non sapeva né voleva svolgere. E' probabile che poi l'episodio abbia "pesato"sul voto dei romani nelle amministrative dell'aprile scorso.

Oggi i cittadini romani, gli italiani si aspettavano proprio una sentenza esemplare. Avrebbe indicato ai delinquenti del mondo che penetrano l'Italia come un territorio di facile e impune saccheggio che qui c'è una legge che sa essere severa. Il sindaco Gianni Alemanno dichiarandosi amareggiato per la sentenza, ha così commentato il verdetto. «Come è possibile che una persona riconosciuta colpevole di un crimine così grave, come quello perpetrato nei confronti della signora Reggiani, non venga condannata all'ergastolo? - sottolinea Alemanno - Leggeremo il dispositivo della sentenza ma mi auguro che il pm si appelli contro questa decisione che turba la coscienza dei romani».

Ma nella sentenza del Tribunale di Roma, la Maglie, vede anche un certo becero maschilismo, c'è addirittura il disprezzo per la vittima e segnatamente il disprezzo per una donna.

Subentrano le vecchie motivazioni dei processi per stupro, ovvero il comportamento dell'aggredita.

Solo che nel caso della povera Reggiani si rovescia il ragionamento. È colpevole perché ha resistito, perché le cosce le ha tenute serrate e il seno ha cercato di proteggerlo dall'insulto. In pratica si colpevolizza la Reggiani perché non avesse fatto quella resistenza, nessuno l'avrebbe ammazzata, al massimo sarebbe stata solo seviziata, violentata, rapinata, riempita di botte. Se avesse capito, la sventata, che il suo povero assalitore altro non era che un ragazzino sbandato, ubriaco e anche un po' incazzato perché gli era toccato di sostenere un litigio, che la voleva solo spogliare parzialmente e toccarla un po', che le voleva portare via la borsetta e poi lasciarla in pace, ecco se fosse stata abbastanza furba da comprendere le circostanze e la psicologia dell'assassino, oggi sarebbe viva. È lei la colpevole.

Domenico Bonvegna
domenicobonvegna[chiocciola]alice.it
postato da bibbi1 alle ore 17:45 | link | commenti (23)
categorie: articoli, malagiustizia, reggiani

Commenti
#1    23 Gennaio 2009 - 11:10
 
Heilà! Bentornati!

Queste cose mi fanno letteralmente piangere, se qualcuno non fà presto qualcosa nei confronti della magistratura queste sentenze diverranno all'ordine del giorno. Con buona pace di chi vive secondo giustizia.
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#2    23 Gennaio 2009 - 19:18
 
Complimenti per il post. La situazione non è nemmeno commentabile. In un Paese dove il potere è rappresentato per ben l'80% da over 50... cosa pretendiamo?
Quante volte ho sentito dai carabinieri che loro stessi sono frustrati dai modi irrazionalmente buonisti di giudici e superiori? Loro arrestano, e gli altri liberano.
Giustizia fai te? Per adesso sì grazie, poi se ne parla.
utente anonimo

#3    24 Gennaio 2009 - 08:41
 
@Buogiornooooo Kuku :D

@Che dire utente anonimo.. come darti torto?
Ti vengono a rubare a casa e disgraziatamente tu sei dentro, la sola cosa che ti rimane da fare e dargli una mano perchè se difendi te e la tua famiglia o difendi la tua casa e le tue cose chi andrà in galera sei te...
Provano a stuprarti e meglio che gli dici tieni fai pure, guarda mi tiro anche giù le mutande da sola almeno fai meno fatica perchè è inutile che ti dimeni e provi a difenderti tanto sei tu che l'hai provocato o porello è lui che è un disadattato e va anche capito....


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#4    24 Gennaio 2009 - 12:01
 
bibbi mitica!! tornata alla grande...

avevo letto a suo tempo l'articolo della maglie sulla sentenza mailat, e mi era piaciuto molto.

i fatti di questi giorni, purtroppo, parlano da sé... e intanto c'è chi parla di sesso degli angeli, e chi sta come un avvoltoio a sperare che ne accadano di cose così, almeno si dimostra quanto la destra è incapace a governare...

provo profondo schifo...

un abbraccio,
nico
utente anonimo

#5    30 Gennaio 2009 - 18:33
 
E' veramente uno schifo,una sentenza schifosa e offensiva per tutte le donne.
utente anonimo

#6    06 Febbraio 2009 - 07:41
 
solita demagogia da gonzi.
non eravate voi quelli che brindavate al ritorno del governo del vostro padrone nano di arcore?
sbarchi clandestini decuplicati, pressione fiscale al massimo storico, tremonti che scappa via alle domande di un giornalista inglese.
si si sta' a pensa' alla sicurezza, va'!

andate a lavorare

utente anonimo

#7    07 Febbraio 2009 - 09:48
 
andate a lavorare dillo a tua sorella
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#8    10 Febbraio 2009 - 11:45
 
lavorare di solito è meglio che fare demagogia .
era un consiglio, visto che qui si fa demogia e null'altro.

sorry, non esiste replica.
utente anonimo

#9    14 Febbraio 2009 - 11:15
 
Gente non c'è nulla da fare, la Magistratura va riformata urgentemente, ma purtroppo devo prendere atto che le promesse del Berlusca, fatte in campagna elettorale, sono rimaste chiacchiere. Sto ancora aspettando l'abolizione delle Province, e la Separazione delle Carriere. Ho paura che il PdL, si avvia verso la democristiazzione. Si salvi chi può... :D
utente anonimo

#10    19 Febbraio 2009 - 22:05
 
Ci mancavano solo deputati PD in quota radicale che sono andati a fare un'ispezione, dietro segnalazione di maltrattamenti, a Rebibbia, in visita ai 6 romeni che si sono resi protagonisti dello stupro di gruppo a Guidonia. Fra un po' denunciano i CC.

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#11    19 Febbraio 2009 - 22:15
 
D'Elia e la Bernanrdini probabilmente non sanno (?) che la notte degli arresti i sei romeni hanno fatto resistenza ai carabinieri e per questo ci sono due ufficiali dell'Arma feriti, con tanto di referto medico.
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#12    20 Febbraio 2009 - 00:50
 
mentre uno dei due romeni responsabili dello stupro alla Caffarella, il più giovane, era stato anche arrestato per furto e ricettazione. A suo carico nel 2008 l’ex prefetto di Roma Carlo Mosca aveva firmato un decreto di espulsione poi ANNULLATO da un giudice di Bologna
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#13    05 Marzo 2009 - 12:51
 
peccato che i 2 romeni della caffarella sembra siano estranei.

utente anonimo

#14    13 Marzo 2009 - 10:59
 
WOW. Maria Giovanna Maglie, faro intellettuale d'Italia.
Mica quella delle note spese gonfiate....
utente anonimo

#15    19 Marzo 2009 - 22:34
 
"I giudici rumeni in epoca comunista non punivano i furti dei rom perché erano considerate manifestazioni di lotta di classe".
Questa affermazione è palesemente FALSA. Tutto si può dire della Romania comunista, tranne che fosse accondiscendente con i Rom. I quali venivano costretti a prendere una residenza stabile e a lavorare. Come tutti gli altri cittadini. Niente accattonaggio, niente vendite ambulanti, niente musica per strada. Era un regime totalitario, quello, mica una comune fricchettona! State attenti alla Maglie, quasi sempre è un autogol. Ne sanno qualcosa i craxiani...
utente anonimo

#16    21 Marzo 2009 - 15:41
 
Volevo avertirti di passare da me, ma vedo che hai già provveduto autonomamente!
Buon we!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Visioneonirica

#17    24 Marzo 2009 - 00:28
 
ormai a me interessa solo degli onesti, non voglio proprio saperne di criminali da strapazzo, perchè finchè il presidente del consiglio è uno che fa politica per evitare la galera, che senso ha prendersela con i giudici, loro applicano solo la legge scritta da quei criminali papponi dei parlamentari... sapete solo prendervela con questi criminali da strapazzo, per me potete anche bruciarli vivi, ma la cosa importante è che la legge sia sempre uguale per tutti, extracomunitari, italiani, americani, rumeni, ... parlamentari, imprenditori, mafiosi, ...terroristi... E' vero, i criminali, tutti, devono stare in galera, non solo i ladri di polli, questi han fatto male ad una persona, gli altri a tutte le numerose persone oneste del bel paese...

ps: non ditemi che sono il solito comunista che mi arrabbio, ormai la destra italiana ragiona solo per demagogiche boiate scopiazzate dai discorsi di bossi, e questo mi intristiscie!
utente anonimo

#18    03 Aprile 2009 - 15:41
 
perchè non scrivete più??? C'è nessuno??? :-(
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RosaAzzurra

#19    17 Maggio 2009 - 22:06
 
perchè dividiamo sempre il mondo in rossi e neri, destra e sinistra,
occidentali e orientali, bianchi e neri, cristiani o musulmani...
ecc. ecc. ecc. ecc.
ricomonciamo a dividere il mondo,
in onesti che lavorano dai disonesti che rubano!!!!
es: chi guadagna il doppio di un'altro.......secondo me .....ruba!.
per il solo fatto che abbiamo due mani e una sola testa....

saluto gli onesti

e i disonesti!? purtroppo per loro si sono messi in carcere moralmente già da soli....non lo danno a vedere
ma lo sanno......!

saluti.
utente anonimo

#20    [In moderazione]   19 Maggio 2009 - 21:33
 

#21    [In moderazione]   21 Maggio 2009 - 08:42
 

#22    [In moderazione]   22 Maggio 2009 - 11:36
 

#23    [In moderazione]   23 Maggio 2009 - 18:45
 

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