Certo che è quanto meno strano che un gruppo di ragazzini tra i 20 ed i 25 anni, a distanza di un giorno dal termine dello spoglio delle schede che sancisce il ballottaggio al Comune di Roma, faccia irruzione in maniera così barbara al circolo
"Mario Mieli" nella capitale, inneggiando al "Duce" e gridando "Froci di merda" (non uno spintone, non una rissa, non un ferito). Mi pare un'apparizione abbastanza teatrale ed appariscente in vista della seconda seduta di elezioni che decreteranno il nuovo Sindaco di Roma.
Sono cattivo, lo so e me ne assumo le responsabilità, ma non posso fare a meno di pensare ad una messa in onda del tentativo di "impressionare" l'elettore a disapito delle forze che appoggeranno il candidato di centro-destra Alemanno. Non ho prove, è chiaro, ed esprimo la più sincera speranza che gli autori di questo
deprecabile gesto vengano presi e consegnati alla giustizia con la "G" maiuscola. Sarò ben lieto di cospargermi il capo di ceneri, ma fino a quel momento faccio mia una dichiarazione Andreottiana: "Pensar male è diabolico, ma molte volte si indovina..."