La Grande Bugìa

60 anni di lavaggio del cervello e menzogne della sinistra italiana. Orgogliosamente revisionisti!
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giovedì, 31 gennaio 2008

Il Circolo Nova Urbis alla TV della Libertà




Abbiamo deciso di sostenere la causa di Fabio Franceschini, e andremo fino in fondo!

postato da grandebugia alle ore 17:56 | link | commenti (9)
categorie: video, tv della libertà
mercoledì, 30 gennaio 2008

Barbara, come sempre, docet

Con il senso di nausea in aumento grazie ai cazzotti allo stomaco del buon senso e della matematica giriamo volentieri qui su Grande Bugia lo sfogo della sempre efficace e totalmente condivisibile Barbara Di Salvo.

Grazie Napolitano. Bella mossa!

Leggo che ha appena convocato Marini al Quirinale per le 17, quando finalmente darà ufficialità ad una scelta che era nell’aria da giorni.
Complimenti esimio. Davvero una brillante idea.
Finalmente mi ha tolto ogni dubbio e lo ha tolto a tanti. Lei non è il mio presidente e tanto meno della maggioranza degli italiani.
Lei oggi sta bellamente calpestando la democrazia, che in una repubblica non significa altro che la sovranità appartiene al popolo, come d’altronde è scritto nell’art. 1 della nostra costituzione, che oggi è di nuovo diventata carta straccia.
 
Non lo prenda come vilipendio, ma pura e semplice matematica.
La maggioranza degli italiani non ha votato al Senato coloro che si sono arrogati il diritto di governarci in questi ultimi 20 mesi.
Solo la legge elettorale imposta dal suo predecessore ed il voto di suoi colleghi a vita, non eletti da nessuno, ha permesso che navigassero a vista fino all’inevitabile tracollo.
Se il premio di maggioranza fosse, infatti, stato nazionale, anziché regionale, le due camere avrebbero avuto maggioranze diverse, il governo peggiore della storia non sarebbe mai nato e lei non sarebbe mai stato eletto.
Lo sa lei e lo sanno anche tutti quelli che la sostengono. Ma a nessuno importa, tanto meno a lei, che già a febbraio scorso aveva dimostrato di non essere il presidente di tutti, permettendo la riesumazione del Prode, grazie al solito traditore, che in casi di emergenza si trova sempre, come si troverà anche questa volta.
 
Torniamo alla matematica di oggi, però.
Qualcuno ha avuto la faccia tosta di dire che la maggioranza dei partiti non vuole le elezioni e probabilmente con questa scusa oggi ci propinerà il governo Marini.
Alt. Fermi tutti. Come la calcola questa maggioranza?
Mi scusi se glielo ricordo, ma in una democrazia, dove la sovranità appartiene al popolo, i parlamentari non sono altro che rappresentati di chi li ha eletti.
In un sistema come il nostro, con una legge elettorale che prevede un premio di maggioranza e liste bloccate, non si possono contare solo gli eletti, ma è obbligatorio calcolare i voti che ogni partito presente in parlamento ha ottenuto.
 
Ebbene, al Senato il conto è presto fatto perché già i voti dei partiti di destra che oggi chiedono elezioni sono abbondantemente la maggioranza (17.359.754), a cui vanno ad aggiungersi quelli dell’Udeur e dei Pensionati, per un totale di 18.194.423, contro i 16.307.268 dei partiti che vogliono rimanere attaccati alla poltrona.
Già questo, nel nostro bicameralismo perfetto, dovrebbe indurre a tornare alle elezioni, considerato soprattutto che anche il numero dei senatori è troppo a rischio per riuscire a far governare davvero Marini, anche col magheggio di dare la presidenza del Senato all’opposizione, togliendole così un voto.
 
Ma non è finita qui, perché anche alla Camera, dove in teoria si può affermare, mentendo sapendo di mentire, che la maggioranza dei deputati è a favore della melina di governo pur di tirare a campare, la matematica democratica dice tutt’altro.
I deputati di pseudo-maggioranza sanno bene, così come lo sa lei, di essere lì solo grazie al premio di maggioranza, ma di non rappresentare affatto la maggioranza degli italiani.
Se, infatti, fino a prima della crisi si potevano aggrappare ai fantomatici 24.000 voti (tutti ancora da verificare, ma questa è un’altra storia), oggi, con l’uscita dell’Udeur, che chiede le elezioni, così come la destra al completo, inclusi i Pensionati, la maggioranza dei votanti (19.866.503 contro
18.191.437), rappresentati alla camera, le ha chiesto a gran voce le elezioni, ma lei se ne sta bellamente infischiando e tira dritto per la sua strada.
 
Beh, che dire? Grazie.
In realtà lei sta facendo un gran favore alla destra. Certo distruggerà l’Italia con un altro non-governo che nulla governa, ma a lei che importa?
Ci dimostra per l’ennesima volta che la sinistra, di cui lei è degno rappresentante, agisce in politica al solo fine di impedire a Berlusconi di tornare al governo.
Peccato che non esista comportamento più antidemocratico di chi vuole impedire agli elettori di scegliersi il proprio governo, ma da chi salutava i carriarmati ungheresi come simbolo di pace non si può pretendere troppo.
Mi piacerebbe, però, che, come in quel film dove il protagonista non riusciva a mentire, oggi lei motivasse la sua scelta dicendo finalmente la verità: “Cari italiani, ho deciso di calpestare la volontà della maggioranza di voi, per non permettervi di votare un governo guidato da un presidente che voi scegliereste, a gran maggioranza, ma che a me non piace. Finché ne avrò il potere, pertanto, farò tutto il possibile per impedirvi di esercitare il vostro sacrosanto diritto di scegliere democraticamente da chi farvi governare”.
 
Ma va bene così. Non dispero, anzi sono lieta di quel che accadrà.
Se non fossero bastati 20 mesi di prode governo, i sinistri ci dimostreranno nei prossimi mesi, al di là di ogni ragionevole dubbio, tutte le loro menzogne e la loro antidemocraticità.
Dopo aver ululato alla luna la necessità di riforme condivise, faranno di tutto per far passare solo con l’UDC il modello tedesco a loro tanto caro. Il modello ideale per mettere i bastoni tra le ruote a Berlusconi e permettere al PD di sperare in un ripescaggio in extremis nella più becera politica dei due forni, tanto agognata da D’Alema, Montezemolo e poteri forti vari.
Ci dimostreranno così cos’è la democrazia.
Per fortuna che c’è il referendum e forse riusciremo a scamparla, ma le premesse non sono delle migliori.
Considerato che a lei non importa punto di quanto chiedono gli elettori, presumo infatti che fisserà la data del referendum il più tardi possibile, lasciando così che siano dei parlamentari, rappresentativi solo dei propri personali interessi, a decidere la legge elettorale a loro più consona ed impedendo che siano gli italiani a scegliersela.
 
Ma va bene così.
La mossa di Napolitano farà finalmente uscire allo scoperto la vera UDC, sempre meno Unita e sempre più DC, e assisteremo all’ennesimo tentativo di rifondare la cara vecchia Balena Bianca, proprio grazie all’indispensabile contributo del buon Di Pietro, principale carnefice, che mostrerà all’Italia il suo vero volto.
 
Ma va bene così.
Perché nel frattempo il disgusto per la politica monterà a livelli impensabili, ma sarà per lo più indirizzato a chi si rende complice di tale obbrobrio, a tutto vantaggio della destra che se ne terrà fuori invocando la piazza, e con buona pace di Grillo, che avrà, sì, il tempo di tirar su il suo partito civico, ma sottrarrà prevalentemente voti al PD.
 
Ma va bene così.
Continueremo a farci del male, la monnezza continuerà a farla da padrona, la crisi economica ci sommergerà, le tasse ci strangoleranno, l’inflazione crescerà, la spesa pubblica schizzerà alle stelle, i servizi pubblici e le infrastrutture saranno sempre più fatiscenti, ma almeno finalmente gli italiani sapranno chi ringraziare.
Lei, il presidente di parte.
 
Baci Ba


postato da grandebugia alle ore 19:59 | link | commenti (4)
categorie: articoli, napolitano
martedì, 29 gennaio 2008

Fabio, i Rom e la TV della Libertà

postato da grandebugia alle ore 07:40 | link | commenti (1)
categorie: video, zingari
venerdì, 25 gennaio 2008

Fabio ed i Rom...


Questa di Fabio è una storia che comincia ad avere del paradossale. Le istituzioni comunali sembrano esser consensienti e complici della situazione che pian piano sta portando il marmista di Testaccio (I° Municipio) sul lastrico a causa del campo nomadi che un giorno di aprile 2007 si è materializzato di fronte al suo laboratorio.
Da quel giorno, ovviamente, il lavoro di Fabio è drasticamente calato a causa della posizione logistica della sua attività. Proprio di fianco all'ex-Mattatoio, c'è la stradina senza uscita che porta al laboratorio di Fabio (in fondo alla via), e che è stata occupata da camper, roulottes, tende, macchine di valore ... proprio come se ci trovassimo in un camping a 5 stelle (strano, no ?!? tanto lusso senza avere una fissa dimora ed un lavoro...): è proprio quella la strada che ogni temerario potenziale cliente dovrebbe fare per commissionare a Fabio un lavoro.
Una ricerca effettuata sui documenti contabili dell'artigiano, mette in evidenza il calo di lavoro subìto da aprile ad oggi; ha dovuto annullare il matrimonio programmato con la compagna, ed ha dovuto chiedere assistenza a parenti ed amici per poter cercare di pagare per lo meno le spese... ma non basta.
Questo è il vivido esempio di come il Comune di Roma (ampiamente messo al corrente della situazione tramite legali, lettere e stampa) ed il Municipio competente (il I°) siano sensibili alle problematiche del lavoro e della famiglia, consentendo la reiterazione continua di un reato contro la sicurezza, il decoro urbano ed un'ingiustizia nei confronti di chi, per ottenere un'unità abitativa decente, deve invece sobbarcarsi spese da capogiro.
Continuiamo evidentemente a soccombere sotto i colpi della legge del più forte...
venerdì, 25 gennaio 2008

Occasione !!!


postato da grandebugia alle ore 12:02 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 24 gennaio 2008

E.......

...ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
postato da grandebugia alle ore 19:59 | link | commenti (45)
categorie:
giovedì, 24 gennaio 2008

Ieri sera a Ballarò by Andrea

Non so se Floris abbia letto solo ora il libro straziante di Luigi Calabresi, gli va dato comunque onore di avere aperto su tele Kabul quel processo di lettura delle vicende italiane relative a "quei fantastici anni 68 e pure 70".
Quando parlavo di lettura obiettiva e serena di questi momenti della storia lasciati per troppo tempo in mano alla vulgata comunista intendevo proprio quello che ho visto ieri sera a Ballarò su Rai 3.

Le parole del figlio del commissario Calabresi, inetrpretate da un grandissimo Zingaretti, le immagini di quegli anni che scorrevano sullo schermo, gli occhi dei figli di Calabresi, Alessandrini, Tobagi presenti in studio e i commenti di Mauro e Ferrara (soprattutto) mi hanno rigettato nello sconforto che ho provato 6 mesi fa iniziando il mio percorso di approfondimento sulle aberrazioni ideologiche.
L'unica differenza è che mentre leggendo il libro sentivo un groppo in gola e trattenevo le lacrime, leggere sui volti delle vittime tutti gli anni di dignitoso silenzio sopportati mi ha inevitabilmente portato ad un pianto disperato, sonoro, totale...
Oggi più che mai mi sento di dire che sono loro e tutti quelli che abbiamo egoisticamente dimenticato a rappresentare ciò che io intendo per Stato.
E ascoltando le nenie lamentose della nostra generazione mi permetto di dire che oggi FACCIAMO TUTTI SCHIFO E DOBBIAMO VERGOGNARCI. IL LORO SACRIFICIO NON E' PROPRIO SERVITO A NIENTE.
Spero un giorno di poter tornare a gridare orgoglioso W L'ITALIA!

Ripropongo qui il post che scrissi ad agosto del 2007

Mentre ci crogioliamo nelle nostre (legittime) questioni esistenziali il mondo corre inesorabile e presi da noi stessi e dall’appartenenza al gregge troppo spesso dimentichiamo di dare un contributo. Ci lamentiamo di come si viva male convinti che ciò dipenda solo dagli altri. Ma per carità guai a dare un contributo, tanto è “inutile”…”i politici rubano tutti”…”in questo mondo di ladri” e via giù con la sequela di ovvietà.  Intanto chi è preposto a governare questo popolo di pecore continua a gestire comodamente i suoi affari. Ma la gestione degli affari è bazzecola al confronto della gestione delle coscienze, molto più insidiosa e letale. Quest’anno è stata istituita la giornata nazionale contro il terrorismo, notizia passata pressoché inosservata, eppure la parola terrorismo è ancora attuale…o no? O pensiamo che ciò che vediamo ai tg riguardi sempre gli altri e a noi non toccherà mai? E allora prima di puntare il dito sul prossimo abbiamo verificato di avere preso coscienza del nostro ruolo nella società? E quale è stato il nostro effettivo contributo? Ebbene c’è una folla silenziosa alla quale abbiamo voltato le spalle, troppo presi dai nostri bisogni “materiali”. E’ la folla di chi ha pagato prezzi altissimi per difendere la stabilità della nostra “società civile e democratica”. Sono i familiari delle vittime di ideologìe assassine che, anche se in diverse forme, hanno segnato e continuano a segnare la storia. Mi permetto di suggerirvi questo libro, una struggente testimonianza delle conseguenze del nostro egoismo e della nostra ignoranza.

 

Andrea

postato da grandebugia alle ore 10:01 | link | commenti (5)
categorie: ballarò, calabresi, br , lotta continua, stampa democratica
mercoledì, 23 gennaio 2008

Cronaca di una morte annunciata... by Ciceruacchio

Il trapasso, si sa, in qualsiasi forma si lascia sempre alle spalle strascichi di dolore.

Non esiste apparentemente alcuna consolazione per sentirsi meglio, salva fatta la prospettiva di una miglior vita per il trapassato ed una cicatrizzazione delle ferite dolorose per il vivo. Ma niente di tutto questo sta avvenendo al capezzale del Malgoverno. L’agonizzante rimane aggrappato alla vita, alle lenzuola, suda e si dimena: incosciente soprattutto del fatto che così facendo, non solo rende più lunga l’agonia anche di chi gli tiene la mano, ma cade anche vittima di sussulti, spasmi e scatti dell’intero sistema nervoso.

Come avviene a Milano, ad esempio… Troviamo la Moratti stretta nella morsa delirante di un minEstro che insiste nel voler raggirare le leggi. Lui si appella ad antiche alchimie costituenti, mentre lei cerga di governare un comune col buon senso e soprattutto nel rispetto delle leggi. Ma si può obbligare un Sindaco ad accettare le richieste degli immigrati clandestini? Fermo restando che i bambini sono sempre i bambini, il problema chiaramente non sono loro.

Il sindaco di Milano ha ricordato che a fronte di 170 scuole dell’infanzia comunali, che accolgono 21.000 bambini e sono finanziate con un centinaio di milioni di euro, quelle statali sono 22: il che configura, per il sindaco: «una supplenza che il Comune fa rispetto allo Stato». «È incredibile - ha aggiunto il sindaco Moratti - che rispetto a una normativa che non fa rientrare le scuole dell'infanzia nell'obbligo scolastico, il ministro imponga delle regole: il ministro interferisce così pesantemente nelle scelte del Comune di Milano». (Il Messaggero, 22/01/08)

mercoledì, 23 gennaio 2008

Rinviata manifestazione Circoli della Libertà


Il continuo evolversi della situazione politica nazionale determina la modifica dei programmi dei circoli della libertà di Roma e del Lazio: Il presidente Berlusconi, crediamo per una sorta di prudenza scaramantica, ha ritenuto opportuno rinviare la manifestazione prevista per oggi a Montecitorio. Attenderemo anche l'esito della votazione per la fiducia al Senato e probabilmente chiameremo tutti a raccolta  questo fine settimana, nel caso ci fosse (ed è probabile) bisogno di "sensibilizzare" il Presidente Napolitano affinchè prenda atto che questo governo non ha più i numeri e la credibilità per potere guidare il paese.
Chiediamo scusa per questi continui cambiamenti di programma e confidiamo in una conclusione entro sabato di questo ciclo indegno che ha gettato l'Italia in piena recessione di valori e risorse.

Andrea Torre
postato da grandebugia alle ore 08:31 | link | commenti
categorie: berlusconi, circoli della libertà
martedì, 22 gennaio 2008

I circoli manifestano a Montecitorio

Come annunciato ieri i Circoli della Libertà avevano organizzato per domani mercoledì 23 gennaio alle 10,30 una manifestazione davanti al Senato per sostenere la richiesta di fiducia a Pecoraro Scanio.
I recentissimi avvenimenti che hanno interessato il Governo Prodi ci hanno imposto di modificare i programmi della manifestazione.
E' assolutamente confermato l'impegno attivo dei Circoli della Libertà di Roma a fianco del nostro Presidente Michela Vittoria Brambilla, ma l'appuntamento è fissato alle 14.30 davanti a Montecitorio: poco dopo, infatti, inizierà la seduta alla Camera, che si concluderà con il voto sulla fiducia.
Cerchiamo di mobilitare e far intervenire il maggior numero di persone, anche per far sentire la nostra vicinanza a Michela Vittoria Brambilla che sarà presente con noi all'evento.
Un segnale forte per mandarli definitivamente a casa!

Attenzione!!!
Alla manifestazione interverrà anche il Presidente Silvio Berlusconi.

postato da grandebugia alle ore 15:23 | link | commenti (1)
categorie: montecitorio, circoli della libertà, brambilla
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GRANDE BUGIA è chiaramente ispirato all’omonimo capolavoro-inchiesta di Giampaolo Pansa. Questo libro, ultimo di una serie dedicata alla storia d’Italia nascosta dall’intellighenzia comunista, ha rappresentato per me un’illuminazione. E forte è cresciuto il desiderio di approfondire i temi e gli eventi che dal dopoguerra ad oggi hanno avuto solo una interpretazione, faziosa ed ipocrita. Nel suo piccolo questo blog si propone di dare voce anche a chi non la pensa come alcuni contemporanei telepredicatori e dubita fortemente dei messaggi divulgati dalla “cultura ufficiale”.

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